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giovedì 3 marzo 2011

Il mondo di James

 James è andato a scuola a 12 mesi, stava cominciando a camminare da solo proprio allora.... ha frequentato due anni di asilo nido comunale in Italia e due anni di scuola dell'infanzia. Sono stati anni belli e si è trovato bene, però quest'anno è diverso. Forse il fatto di avere entrambi i genitori, forse una sua naturale crescita, forse il diverso ambiente...per la prima volta lo vedo davvero interessato e partecipe. Nel mese di febbraio e fino a domani, la sua scuola , CSCD (Child Study and Development Center, UNH, Durham, http://csdc.unh.edu/ ) ha organizzato attività in favore della lettura. Una di queste consisteva in questa book chain, catena di libri letti dai bambini a casa coi  genitori. Ho nella borsa le ultime striscette per domani mattina. E poi a noi genitori è stato chiesto di prenotarci per leggere storie ai bambini in diversi momenti della loro giornata scolastica( domani, ultimo giorno, vado alle 9:30). E poi ieri c'è stata la visita di un autore di libri per l'infanzia , John Stadler, e per tutta la settimana si è tenuta una book fair, una vendita di libri.
 Ieri pomeriggio James, Abby, Sadie e Michaela hanno costruito questo habitat tutto da soli e ne erano molto orgogliosi. In via eccezionale le insegnanti non l'hanno distrutto ieri e stamattina alcuni bambini a turno chiedevano di poterci giocare e di apportare modifiche. James ne era molto orgoglioso.
 Inoltre, oggi pomeriggio tornato a casa , si è messo a lavorare alacremente mentre preparavo dei funghetti ripieni : ecco il mondo degli squali- ne stanno parlando con alcune studentesse....
 Finalmente James ha voglia di rappresentare qualcosa col disegno! C'è voluto un po', ma comincia!!!
Ed ecco i suoi ferocissimi squali. Che bello! Ci sono bambini che disegnano tutta la  vita benissimo e altri che comiciano dopo. Ma ci stiamo arrivando.
E stasera prima di andare a letto abbiamo pregato in modo particolare per il nonno Gianni, nonno di mia nipote e papà di mio cognato, che per James è il nonno del baseball perchè a Modena è molto attivo al campo da baseball: oggi ha avuto un brutto incidente ed è in terapia intensiva all'ospedale. Ancora una volta la distanza non aiuta, ma cerchiamo di essere vicini almeno col pensiero a Laila, Silvia, Marcello e specialmente a Gianni! Auguroni!

mercoledì 2 marzo 2011

Lemon Curd- Crema al limone

Ho preso la ricetta della crema al limone da un sito ( e dove altro sennò?). La mia prima versione è in un libro che ho lasciato in Italia, "Le cucine rustiche". Lì mi ricordo che fra gli ingredienti c'erano solo i tuorli d'uovo, così quando la facevo ero solita abbinare dei biscotti super duri di casa mia(di mia nonna Laura) che chiamiamo "stracadeint", ovvero staccadenti (farina, mandorle, albumi, zucchero). Domenica invece ho seguito questa ricetta:
http://allrecipes.com/Recipe/Lemon-Curd/Detail.aspx
Crema al limone
Ingredienti: 3 uova (intere)
200 gr. zucchero
120 ml. succo di limone fresco
55 gr. burro o margarina sciolti
6 gr. di buccia di limone grattugiata.
Il procedimento è talmente semplice da essere imbarazzante:
mescolare uova e zucchero in un tegame . Aggiungere il succo di limone, il burro e la buccia. Cuocere a bagnomaria, mescolando continuamente per circa 15 minuti o finchè non si rapprende. Si conserva circa una settimana in frigo.
Direi che le uova intere siano molto comode, ma è molto importante mescolare sempre o vi ritrovate dei pezzettini di albume cotto e non sta tanto bene.
A noi piace molto sui waffles (le cialde) al mattino a colazione , ma va bene anche su una base di pasta tipo torta...

martedì 1 marzo 2011

Weekend



 Ormai mio figlio è grande....quasi cinque anni e mezzo....quasi un dente che cade(ancora! l'attesa è quotidiana), quasi quasi nuota da solo....qui in piscina a Durham, sabato scorso. James va da solo, se poi gli dessimo qualche lezione imparerebbe anche i movimenti giusti invece di sembrare un cagnolino. Ma è molto soddisfatto di questi appuntamenti settimanali e sta imparando anche a svestirsi e rivestirsi coi suoi tempi naturalmente....
Una scoperta che ho fatto qui recentemente- non ha assolutamente attinenza con il nuoto di qui sopra, non sforzatevi di trovare punti in comune tranne il fatto di avere avuto luogo nel weekend- è questa pentola slow cooker. Non sono mai stata una gran cuoca in Italia e non lo sono nemmeno qui, tranne per il fatto di avere più tempo a disposizione per provare le cose...forse una pentola siffatta esiste anche in Italia e non me n'ero mai accorta. Comunque funziona così: si mettono tutti gli ingredienti dentro contemporaneamente e si seleziona la cottura(low, high, warm). Poi si lascia cuocere- ha una spina che la alimenta, non va sul gas- per il tempo della ricetta. In questo caso ho fatto uno spezzatino, uno stew di manzo, carote, patate, cipolle. Se cotto "low" il tempo di cottura è di 10-12 ore, se "high" 5-6. Lento per lento, ho usato la temperatura alta e il tempo di 6 ore. La carne diventa davvero tenera , assolutamente non stopposa. Da provare. E non bisogna aprire e mescolare, c'è un doppio fondo, così il cibo non si attacca. Davvero comoda, basta programmare la cena in anticipo!

lunedì 28 febbraio 2011

Tea Leaves Cardigan

 Ed ecco il mio ultimo progetto finito(FO): si tratta del gettonatissimo (su Ravelry , almeno) Tea Leaves cardigan . Ravelry link: http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/tea-leaves-cardigan . Se per caso a qualcuno interessasse il modello è di Melissa LaBarre per Madelinetosh http://www.ravelry.com/patterns/library/tea-leaves-cardigan. Mi piacciono molto le maniche, non troppo larghe e la semplicità della costruzione.
 Sabato scorso sono andata a Dover al mio LYS (un'altra sigla nota per chi lavora a maglia qui, si tratta di Local Yarn Store, negozio di filati locale) dove c'era una dimostrazione di Amy Ouellette, che fa questi bei bottoni di vetro. Li fa anche su richiesta particolare. James era convinto che avesse un cannone per soffiare il vetro!!!
 Ecco il mio golfino da dietro. Il 19 marzo ci troveremo al negozio di lane per mostrare i lavori finiti. Si trattava infatti di un Knitalong, un progetto che abbiamo seguito a distanza, ognuno coi propri ritmi e gusti.
E per addolcire il weekend, ieri abbiamo preparato (una ventina di minuti in tutto...) un vasetto di lemon curd, crema al limone. Limone, zucchero, uova e burro per questa leccornia inglese da spalmare a colazione o per farcire torte...Yum!

domenica 27 febbraio 2011

Che tempo fa?

 Qui siamo in New England...un giorno c'è il sole (giovedì e sabato) e un giorno è così....mai illudersi prima del tempo e anche dopo in verità! Venerdì mattina la situazione si presentava così....
 Poi verso mezzogiorno la neve si è trasformata in pioggia, poi ancora in roba ghiacciata. L'Università ha chiuso alle 12 per il maltempo, James era da andare a prendere entro le 12:30, Martin aveva due appuntamente diversi da due diversi medici in due città diverse. Ergo, abbiamo passato il pomeriggio in macchina da un posto all'altro, spesa inclusa. Grazie al cielo James sta crescendo e si è comportato benissimo.
 A casa abbiamo spalato un pochino, ma il grosso l'abbiamo tenuto per oggi. Abbiamo avuto circa 6 pollici nuovi di neve, soffice soffice.
 Oltre a spalarla , l'abbiamo mangiata con lo sciroppo d'acero. Dopo questa foto, James è corso in casa dicendo che gli si erano gelate le dita,  era tutto viola. Gli abbiamo detto di non preoccuparsi, non è quando le dita sono viola che ci si deve agitare , ma quando sono bianche!
Ecco una prova, nel caso ne aveste bisogno, delle nostre condizioni atmosferiche. Ce ne siamo stati in casa tranquilli al pomeriggio a preparare qualcosa di buono e a finire il mio golfino Tealeaves(foto prossimamente). La primavera può aspettare.

venerdì 25 febbraio 2011

Cucina italoamericana...

 In casa nostra si mangia pizza(settimanalmente) con la ricetta base di mia nonna Laura (farina , olio, lievito, sale e zucchero; sopra pomorodo, mozzarella, olio, capperi per James). A mio marito naturalmente piacerebbe con cinquantamila aggiunte- le fa nel suo piatto! A James non piacciono le spezie granchè, quindi ognuno se le deve aggiungere dopo...Ne faccio una grande e la taglio in otto parti. Raramente ne resta una fetta che James può portare al kindergarten per il suo pranzo del giorno dopo.Il vero problema sono gli ingredienti: a parte la farina naturalmente, la mozzarella anche a marchio Galbani è fatta in Wisconsin, il pomodoro è Pomì, l'olio è greco (per Martin!!!). Insomma, un po' di compromesssi ci sono, ma tutto sommato va bene, se confrontata con quelle locali....bisogna andare a Boston nel North End, il quartieere italiano-ad esempio, Pizza Regina-,  per mangiare una pizza come si deve!
 Se mi avanza pasta faccio una schiacciata al rosmarino, che non va mai a male.
 E sul versante americano non manca mai la granola, uno snack da aggiungere alllo yoghurt o al latte o da sgranocchiare da solo Le mie ricette preferite, per ora sono prese da qui: "Feeding the Whole Family", di Cynthia Lair , dove c'è la ricetta di ieri sera http://www.amazon.it/Feeding-Whole-Family-Recipes-Children/dp/157061525X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1298689299&sr=8-1
e "Apples for Jam" di Tessa Kiros http://www.amazon.it/Apples-Jam-Colorful-Tessa-Kiros/dp/0740769715/ref=sr_1_3?ie=UTF8&s=english-books&qid=1298689382&sr=1-3 .
Forse la seconda ricetta è più leggera, ma la prima usa lo sciroppo d'acero al posto del miele, buono!!! Comunque la granola è un cibo altamente adattabile ai gusti dei familiari...

giovedì 24 febbraio 2011

Maple syrup-Sciroppo d'acero

 Da tre giorni lungo la strada che faccio abitualmente per portare James a scuola , sono comparse un paio di cose molto interessanti. Una mi era nota, ma non l'avevo mai vissuta, la seconda invece è proprio una novità.
Prima cosa: intorno ad alcuni alberi sono stati appesi questi secchi. La stagione di "sugaring", ovvero la raccolta del liquido degli aceri zuccherini per farne sciroppo d'acero, è cominciata. E' ancora presto, mi ha detto un signore sulla strada, il liquido scende lentamente. Bisogna incidere gli alberi, raccogliere tanti galloni di prezioso siero e poi, dopo la bollitura, lo sciroppo è pronto.
 Noi amiamo lo sciroppo d'acero. Uno dei "dessert" preferiti di James è lo yoghurt bianco con lo sciroppo sopra, da leccarsi i baffi!
 E poi, quest'anno l'ha provato sulla neve fresca, yummy! Se domani nevica davvero, bisognerebbe provare a scaldarne un po' , poi versarlo sulla neve. A contatto col freddo diventa una specie di toffee, caramella di sciroppo...
Ecco una veduta dalla strada di Emerson Farm, Packers Falls, Durham . Come per tante altre cose che riguardano Madre Natura, ci vuole rispetto  e tanta pazienza.
La seconda cosa nuova sulla strada è la comparsa di alcuni cartelli, ben posizionati ad indicare le nuove cunette formate dal ghiaccio sull'asfalto. Due parole che non avevo mai sentito "FROST HEAVES" e che subito non avevo capito ( sentivo "Frost Thieves", ladri di ghiaccio e non riuscivo a comprenderne il significato). Rallentate automobilisti del New Hampshire o distruggete l'automobile!