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venerdì 18 marzo 2011

Harrisville, New Hampshire

 Ieri, 17 marzo, festa di San Patrizio ed anche anniversario del 150° dell'unità d'Italia, abbiamo fatto un viaggio di un paio d'ore verso ovest, attraversando tutto il New Hampshire in larghezza . Siamo arrivati fino a Keene, a poche miglia dal Vermont. La nostra meta principale però era un'altra: Harrisville, NH, sede di Harrisville Designs http://www.harrisville.com/ .
 
 Siamo arrivati all'ora di pranzo quindi ci siamo fermati al General Store. Come si vede, nonostante un pauroso torcicollo (che sta molto migliorando, oggi più di ieri) ero molto contenta di essere lì. Finalmente. Un sogno di anni...
 Cosa c'è di tanto speciale ad Harrisville? Un centro di produzione di lana tipo Shetland molto rinomato, prodotta interamente negli USA , un centro didattico importantissimo per imparare a filare, tessere e lavorare la lana ed anche per iniziare le giovani generazioni all'uso di queste tecniche: telaio per presine, telai per bambini più piccoli e via via crescendo. ..
 Harrisville è in funzione da più di 200 anni e nel 1971 un gruppo di temerari ha deciso di non lasciare andare in malora questo patrimonio, proprio nell'epoca della crisi delle industrie tessili locali.
 Harrisville oggi è fiorente ed anche designer noti(qui) come Jared Flood hanno deciso di lavorare con questo centro. Flood produce qui il suo filato, Shelter e recentemente nel suo blog http://brooklyntweed.net/blog/ ha raccontato come questa lana viene lavorata con un metodo particolare proprio ad Harrisville. E' un filato bellissimo, ma naturalmente non proprio economico- ma i colori e la morbidezza.....
 Vi lascio immaginare cosa vuol dire vedere pareti piene di colore nella forma di matasse!!! E telai, lana ancora da filare, riviste, kit e quant'altro.....qui si tengono anche corsi. Prima di morire mi piacerebbe imparare a tessere, chissà...
 Siamo stati assistiti ieri da una giornata stupenda con temperature decisamente primaverili.
 Harrisville ci è sembrata bellissima, come anche Peterborough, non molto lontano da qui, una cittadina deliziosa. Ad Harrisville sembrano esserci case di artisti e case vacanza , forse di ricchi abitanti del Massachusetts o New York che vengono qui d'estate?
 Il lago è pronto per il disgelo...
 C'è tantissima acqua e non potrebbe essere che così, visto il tipo di industrie locali.
 Non ci siamo fatti sfuggire l'occasione per osservare la natura: funghi sugli alberi....
 ...bambini dondolanti( ih! ih!James è sempre il solito)
 Case di artisti come, dicevo....
 Una tranquillità invidiabile....
 Del resto non c'è molto qui: il General Store e Harrisville Designs...
 Case da sogno e proprietà in vendita a costi assai decenti rispetto alla zona costiera dove abitiamo noi...
Infine, ecco il frutto del nostro viaggio: Harrisville New England Shetland Yarn, colore crocus, 10 gomitoli per fare un maglione "foglie ed intrecci" http://www.harrisville.com/proddetail.php?prod=P737 . Chissà quando riuscirò a finirlo!!!!

P.S. Buona festa di San Giuseppe e del papà a tutti i signori italiani, in particolare al mio papà, Graziano. Qui la festa del papà si festeggia in giugno, ma questa data di marzo mi sembra molto più significativa....Auguri dunque al mio babbo, a Martin, papà di James , a Marcello, papà di mia nipote, al suo papà Gianni ancora in ospedale che non ne può più di mangiare svizzere di cuoio...

giovedì 17 marzo 2011

In giro per Boston 2

 Dopo esserci riuniti a Martin, alla sua ex-collega Naomi (che ora lavora presso l'Università di Toronto)e al suo compagno Craig, abbiamo fatto una passeggiata nel quartiere italiano di Boston, nel North End. Come si vede, un pezzettino d'Italia davvero ...

 Abbiamo anche comperato una sfogliatella, nel panificio Bova...
 Ecco la statua di Paul Revere con la North Church in background. "One if by land, two if by sea", le sue parole famose all'inizio dell'insurrezione contro gli inglesi dei coloni americani. Tanta storia di questo paese ha preso forma nel New England, questa zona in cui abitiamo e di cui Boston è la porta d'ingresso.
 In quest'angolo si preparavano a festeggiare San Patrizio (oggi! Mentre in Italia celebravate 150 anni di unità qui , vestiti di verde, si mangiava e beveva irlandese...abbiamo visto anche qualcuno che suonava le pipes, le cornamuse...) con sullo sfondo uno stuolo di santi cattolici-Boston è una città ricca non solo di italiani, i primi sono stati gli irlandesi, pensate un po' alla famiglia Kennedy.
 Sul molo, ad ammirare le navi e non solo quelle della guardia costiera...
Martin, Craig, Naomi, James ed io lungo il molo. Arrivederci Boston, alla prossima visita!
Ed oggi siamo andati più ad ovest che potevamo, quasi in Vermont: la nostra meta era Harrisville, NH, ma ci siamo fermati anche a Peterborough, Dublin e Keene-foto prossimamente-bellissimo!

In giro per Boston 1

 All'uscita dell'acquario domenica pomeriggio, la vista era questa....grattacieli...siamo a Boston dopo tutto.
 E siamo vicino all'Oceano, infatti qui arrivavano anche nei secoli scorsi le navi: vedete quel grande arco? E' uno dei wharf, dei lunghi moli....
 Qui siamo alla Custom House,
 poi ripresa anche in altezza....
 Nel viale vicino a Faneuil Hall c'erano negozi aperti ed intrattenimento con artisti di strada.
 Una visita tradizionale per i turisti comprende un giro in calessino....
...ma noi ci siamo accontentati di scalare il muretto della passeggiata dedicata a Rose Fitzgerald Kennedy, "Mother's Walk", la passeggiata delle mamme. Appropriata!
Altre foto prossimamente: non riesco a stare tanto al computer perchè da domenica mi sono beccata un fastidiosisimo male al collo che non accenna ad andarsene...

martedì 15 marzo 2011

New England Aquarium

           Domenica scorsa  a Boston, io e James siamo andati al New England Aquarium. James non ne aveva mai visitato uno, nemmeno a Genova. A scuola stanno lavorando sugli squali, quindi era molto interessato....Abbiamo visto tante cose interessanti anche se era davvero affollato...pesci di ogni tipo(ma niente delfini, ci toccherà di andare a Cattolica!!!), tipi diversi di pinguini,anguille, mante, squali, tartarughe, stelle marine, piovre, lumache, granchi, aragoste, piovre, foche....la parte più accattivante per i bambini era la gigantesca vasca alta 4 piani contenente un habitat corallifero. Si sale tutto intorno, proseguendo a spirale, così può capitare di passeggiare proprio "insieme" ad uno squalo...brrr...non invidio i sommozzatori che ogni ora si calano lì dentro per dare da mangiare, pulire, etc...
Le foche erano in una vasca separata, al di fuori. Qui ne vedete una che "dipinge", ma altre eseguivano comandi e ballavano o si muovevano secondo quello che dicevano gli istruttori.
Una bella esperienza.
James ha già detto che ci vuole tornare in settembre per il Whale Watching (assomiglia un po' alla Weight Watchers, ma non vuol dire assolutamente che si sta a dieta per perdere peso: significa andare in barca per veder le balene nel golfo del Maine...).Vedremo...

lunedì 14 marzo 2011

Sabato a casa...

Sabato scorso finalmente James ha ricevuto la visita di una sua compagna, Abby (Abigail). E' l'unica bambina della sua classe attuale che vive qui a Newmarket e, se resteremo qui, saranno in classe insieme l'anno prossimo. Abby però è nata in ottobre 2004, quidi ha 11 mesi più di James e si vede. Gli sta sempre davanti!!! Qui erano in bici, poi di corsa e James ha l'aria un po' , diciamo, "sfaticata"...
Al pomeriggio, con Martin, siamo andati a fare una passeggiata a Durham in College Green, l'area dietro l'università...io nemmeno sapevo che ci fosse questa passeggiata comodissima proprio dietro la piscina, buono a sapersi...Era ancora un po' ghiacciato...
Ma la neve si sta sciogliendo ed i ruscelli si gonfiano di acqua
James si arrampica come può sul tronco per arrivare dall'altra parte del fiumiciattolo...
E infine si ferma a costruire prima una casa per le fate, poi (qui sopra) una stalla , sempre per fate e piccoli abitanti del bosco.

venerdì 11 marzo 2011

Memory Lane

Tempo uggioso molto emiliano oggi: pioggia, tanta nebbia e umidita', mentre scrivo ci sono ancora 6 gradi sopra lo zero!!! Non ho fatto foto nuove per pigrizia, cosi' ho recuperato alcune foto che ha scattato Martin da quando siamo arrivati. Questa ha una valenza particolare: e' stata scattata sabato 28 agosto 2010 quando io e James siamo arrivati qui dopo il solito lungo viaggio (questa volta Milano-Dublino, Dublino- Boston) e reduci dal viaggio a Napoli nella settimana precedente per ottenere il visto, con tutte le sorprese che questo ha comportato (io ho avuto il visto ma mi sono dovuta fermare a Napoli un giorno in piu', James non ha avuto il visto ma avuto un nuovo passaporto ed una nuova, doppia cittadinanza, tutto in quel giorno extra....al cardiopalma! ). Chissa' dove ho intanato le foto di Napoli, che non  avevo mai visitato prima...le avro' lasciate a Modena, ma dove? Mio papa' mi sta ancora tirando degli accidenti, visto che c'era anche lui. Ed erano venute bene, sono sicura di averle viste e scaricate....
Comunque, torno alla foto: la intitolerei "stanchezza" per ovvi motivi. A parte la mia posizione poco elegante pero' siamo davvero buffi e anche un po' teneri....quanto tempo e' gia' passato...E grazie a Martin che ha scattato la foto e ce l'ha proposta recentementa...un viaggio a Memory Lane!

giovedì 10 marzo 2011

Lavori in corso...

Il mio lavoro in corso attuale è questo scialle quadrato per il mio gruppo parrocchiale "Prayer Shawls Ministry". A me non piace lavorare l'acrilico, ma per queste cose da regalare ad altri è richiesto: va in lavatrice ed asciugatrice, easy  care. E allora io eseguo...E' facile, tutto a legaccio: si parte dai triangoli, 25 in tutto. Poi si prendono su i punti-400 in tutto sul ferro circolare. Poi si calano 2 punti per ferro ai lati dei marker(si vedono i calati tutti in fila in diagonale) fino ad esaurimento dei punti dei lati corti.
Poi oggi ho fatto altre frappe, molto meglio riuscite di quelle di lunedì- 800 grammi di farina, un bel po'...erano per gli studenti dei due corsi di mio marito, che sospendono per una settimana le lezioni per il loro Spring Break.
Non friggo spesso e devo prenderci la mano, come si suol dire....
James sta passando un periodo di grande impegno; oggi si è messo a disegnare, partendo dalle caravelle di Colombo , passando per i pirati, poi elicotteri e infine fiocchi di neve. Ha imparato a fare i cristalli di neve ritagliati, bravo!
Ecco il vascello dei pirati....
Ed ecco, con un po' di fantasia, l'elicottero: quella cosa bianca che appare sotto all'elicottero è la busta che il nonno Graziano oggi al computer gli ha detto di avere spedito ieri con dentro i soldi del topino dei denti italiano...chissà se arrivano anche qui!