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sabato 18 giugno 2011

Festa di diploma






Giovedì scorso, dopo la cerimonia di diploma, abbiamo fatto festa. Una cena a base di cibi portati da tutti, potluck dinner, poi tanti giochi e chiacchiere per i genitori. E James ha fatto quello che sa fare meglio....arrampicarsi, correre, scalare, tirare il carretto....
Venerdì è stata una giornata strana- tempo incerto, grigio e a tratti pioggia . I bambini a scuola hanno svuotato l'aula, lavato le sedie e i loro "buchetti". Quando sono andata a prendere James alle 4 molti erano in lacrime;James sembrava tranquillo, ma è crollato dopo che siamo tornati dal cinema in biblioteca , qui a Newmarket. Proiettavano due episodi delle avventure di Tintin che a James piace molto in fumetto. Prima di dormire è scoppiato a piangere perchè lo yeti ( in Tintin in Tibet) era rimasto solo sulle montagne del Tibet. In verità credo non ne potesse proprio più di tante emozioni!!! E io e lui siamo andati a letto stravolti, mentre suo padre ha pensato che fossimo due esagerati!

giovedì 16 giugno 2011

Kindergarten Graduation

 Oggi pomeriggio abbiamo avuto la gioia ed anche l'emozione di vedere James "diplomarsi " al termine di un anno di kindergarten. Ecco i bambini mentre sfilano, giornata estiva finalmente...
 Un fiore per ogni maestra ed aiutante...
 Durante la cerimonia di diploma...
 James era a destra, ma non volevo trascurare anche questo gruppo a sinistra...
 James riceve il diploma dalle mani della sua maestra Nikki...
 Al termine, James in posa con il suo migliore amico Theo.
 E James ci mostra il suo diploma, rilasciato dall'Università del New Hampshire...
 In posa con le assistant teachers, Kaitlyn e Jackie...
 e con le sue maestre principali, Nikki  e Karen...Karen verrà in Italia da luglio e per tutto l'anno, con la famiglia! Ci ritroveremo al di là dell'Oceano!
Infine, un po' strappalacrime, una canzone di commiato. E' stato davvero un bell'anno, James è fiorito ed ha imparato tanto. Speriamo che quest'esperienza, così come le sue due scuole precedenti in Italia, l'asilo nido Forghieri e la scuola dell'infanzia Saluzzo,a Modena, lo aiutino nel suo cammino futuro. Chissà, nel tempo, cosa gli resterà? Spero tanta curiosità e voglia di imparare...

mercoledì 15 giugno 2011

Yarn Along 10

 Questa settimana ho lavorato meno del solito a maglia, ma in compenso sto verniciando dei mobili, ho la gola che mi brucia!!! Oggi ho cominciato il tavolo di James, sta venendo bene ,però  ho già dato tre mani di due prodotti diversi....
Partecipo allo Yarn Along di Ginny, http://www.gsheller.com/2011/06/yarn-along_15.html , ma non ho tanto di nuovo da mostrare...Sui ferri ho uno scialle con una variante di colore arcobaleno per un filato di peso estivo http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/pinkerton-shawl . Sto leggendo ancora il libro della settimana scorsa di Jhumpa Lahiri, ma ho anche iniziato questo speciale di Life sulla vita del Beato Giovanni Paolo II. Tante foto, alcune davvero bellissime e mentre leggevo la parte di Lolek , sul papa da piccolo, mi è sembrato che James gli assomigli un pochino (biondino, coi capelli corti...speriamo che gli assomigli anche nel carattere!).
 Ho finito il porta borraccia per Nori, un'amica di James. Venerdì finiscono il kindergarten, avevo un po' fretta e la lana è arrivata lunedì...
http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/waldorfmama-felted-water-bottle-carrier-9

 Ho voluto usare alcuni avanzi per un cappellino leggero- non so ancora per chi...
http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/lace-edged-womens-hat-5
 E il penultimo portaborraccia è per Griffin S. , un altro amico di James. Non siamo potuti andare alla sua festa sabato, ma volevo ugualmente lasciargli qualcosa ...
http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/waldorfmama-felted-water-bottle-carrier-8
 Prima di questi piccoli progetti ero riuscita a finire la copertina battesimale(consegnata domenica a messa) , quella con le api
http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/buzzy-bee-baby-blanket
ed anche il mio gilet, che non sta bene per niente con questo vestito, ma volevo avere una foto a disposizione....
http://www.ravelry.com/projects/flocbmsm/shetland-shawl-turned-vest .
E voi a cosa state lavorando? O siete già in vacanza???
Domani siamo emozionatissimi: James ha la cerimonia di Kindergarten Graduation, poi ci sarà un po' di festa (domani mattina devo dipingere, preparare una ciotolona di insalata di riso e stirare una montagna di vestiti, prima che siano a casa tutti e due, Martin e James). Mi verrà di sicuro da piangere!!!

martedì 14 giugno 2011

Heirloom quilts-Tesori di famiglia

 Come avrete visto nel tempo, io adoro lavorare a maglia, ma non  mi intendo molto di cucito, anche se mi piacerebbe imparare a fare qualche semplice vestito...ammiro molto le coperte trapuntate tipiche degli USA. Se andate in un negozio dove vendono stoffe(tipo Jo Ann qui vicino, a Newington) hanno scaffali e scaffali di stoffe in tutte le fantasie immaginabili. E se poi cercate materiali biologici, ci sono siti specializzati....bisogna però saperle usare bene!!!
Ieri ci è arrivata, spedita da Granny Martha, la mamma di Martin, questa trapunta, fatta dalla sua mamma, Great -Grandma Evelyn Miller. Il motivo è Sunbonnet Sue, dove Sunbonnet sono i cappellini da sole.
 La misura è da letto singolo, però si addice più ad una bambina, quindi poichè è tornato freddo l'ho messa sopra al copripiumino di Ikea(!) sul nostro letto matrimoniale. Lo so anche io che non è la sua destinazione... Per me è deliziosa!!!
Guardate questo bimbo, e con lui sarebbero da fotografare uno ad uno....

 Sul letto di James c'è un altro quilt, sempre della bisnonna Evelyn, che ha qualche esagono in cattive condizioni e cerco di ripararlo come riesco...quando ci sediamo sopra, metto il pile per proteggerla un pochino...
Questi tesori di famiglia sono per me senza valore, così come le lenzuola di lino ricamate e (credo) tessute a mano che ho in Italia nel mio armadio. Come tutte le cose di valore, richiedono un po' di cura...leggevo oggi,  un passo dell'impareggiabile Elizabeth Zimmermann, in cui dice che lavare un maglione di lana fatto a mano equivale a farei il bagnetto ad un neonato, tanto è il riguardo che occorre. In quest'epoca di usa e getta!
Io invece sto finendo di dipingere la libreria in fondo alle scale, colore Colonial Maple. Con lo stesso colore domani comincerò il tavolo di James, così si dovrebbe intonare alla sua Stokke...con questo tempo non si asciuga nulla!

lunedì 13 giugno 2011

Una lezione speciale

Sabato scorso, nonostante il diluvio, ci siamo recati a Canterbury, NH, al villaggio degli Shaker, http://www.shakers.org/
 dove era in corso il raduno annuale dei membri. Io avevo prenotato un laboratorio dal titolo "Moms and Babies" per imparare a fare creme, oli, lozioni e spray per i bambini piccoli. Anche se non ho più un neonato in casa, l'olio di calendula ci è ancora molto gradito!!!
La signora che ha condotto il laboratorio, parte di una serie che va avanti fino ad ottobre allo Shaker Village, si chiama Maria Noel Groves ed ha un sito interessante dedicato alla sua professione ed alle piante
http://www.wintergreenbotanicals.com/Welcome.html
Sono state due ore molto interessanti e sono venuta via con alcuni campioncini fabbricati da lei e da me; a James piace la crema al burro di cacao, perchè ha un odore di cioccolato, anche se non forte come i prodotti della profumeria tradizionale.
Maria ci ha fatto vedere come, con pochi strumenti, si possano fare cose egregie e soprattutto utili. Gli ingredienti buoni costano, è vero, ma il prodotto finale è migliore e più economico di quello del negozio biologico...
Non ho fatto foto perchè era veramente un tempo incredibile e freddo(anche adesso sto scrivendo con una coperta di lana avvolta attorno alla schiena perchè c'è una temperatura non nella media stagionale...). Avevamo prenotato una visita guidata del giardino ma l'abbiamo annullata perchè Martin e James erano già stati due ore in giro ad aspettarmi, poveretti!!! Sarà per la prossima volta...

domenica 12 giugno 2011

Caterinetta

 James sta imparando ad usare una "knitting tower" o , come credo si chiami in italiano, una "caterinetta". E' un aggeggio molto semplice che permette di fare un tubo di maglia- qui lo chiamiamo i-cord. Ne avevo alcune di legno belle esteticamente ma un po' più difficili da usare. Questa invece proviene da una svendita di Jo Ann, un negozio di bricolage femminile molto diffuso in USA. Credo di averla pagata  1.97, sconto di fine serie. E' comoda perchè l'ago è grosso e poi perchè i due dischi intercambiabili girano, il chè permette di velocizzare un po' il procedimento.
 Dà soddisfazione ai bambini e James ammira il tubo che si forma, immaginando come potrà utilizzarlo...
 Forse diventerà una cintura , o una corda per legare?
 Queste due foto in giardino sono di prima del diluvio...
Come si fa a crescere delle verdure qui con queste temperature e tutto annegato? Vedremo se il sole si rifarà vivo (da martedì forse)... ma mi dicono che anche in Emilia quest'ultimo weekend non sia stato  molto meglio...

venerdì 10 giugno 2011

Rilassato...








Questa settimana abbiamo avuto due sessioni di T-ball, una delle quali di recupero. E specialmente nella prima, martedì, c'erano solo 6 bambini e potevano ruotare più velocemente; risultato: James mi è sembrato molto più a suo agio. Questo tipo di allenamento qui è fatto in modo assolutamente non agonistico e i bambini concludono sempre con lo slogan nei confronti degli altri: 2-4-6-8, who- do- we- appre-ci-a-te....Suns!(o il nome della squadra avversaria). Carini!!!
Domanda per lo zio: cosa ci portiamo dietro in Italia per allenarci? La mazza da T-ball, il guanto e cos'altro???