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lunedì 31 gennaio 2011

Manopole

 Quest'anno (2011) fra i lavori finiti (FO) sono da annoverare questi tre paia di manopole. Quelle marroni sono di Martin....
 ...le verdi di James e le azzurre( prototipo, quindi non proprio ben riuscite...sono un po' grandi, lana troppo grossa) mie.
 Il modello è tratto da questo numero di Interweave Knits, Winter 2006. Le ho , come dire, lasciate decantare un po', finchè non ne ho avuto davvero bisogno.
 L'idea è sfruttata molto in Canada (Newfoundland e Labrador): per aumentare il calore non si lavora semplicemente a jaquard, coi fili passati sotto. Si inseriscono dei pezzettini di filo (5 pollici circa) che restano sciolti dentro e con l'uso infeltriscono facendo spessore e provocando calore. I filetti vengono chiamati "thrums", da cui il nome: Thrummed mittens. Sono davvero semplici, lavorate col gioco ferri, e molto calde, anche se la costruzione non permette misure proprio perfette,in altre parole sono un po' ingombranti.
Nel caso ve lo foste chiesti, le ho fotogratate a coppie, una a diritto e una a rovescio per far vedere l'interno!

8 commenti:

nonnAnna ha detto...

Molto curiose, in un primo momento mi sono sembrate delle manopole "cappellute"...
però sarebbero piacute moltissimo alla nipotina che adora pettinare tutto ciò che la circonda.
Ma all'inizio tutti quei fili tra le dita non danno un pochino fastidio?
Salutoni
nonnAnna

Ufficio XII ha detto...

capperi che invidia!io non so da che parte prendere e tu fai manopole:):) cque mamma molto meglio vista stamane ora lavoro.. oggi ero in ferie per tagliarmi i capelli e sono subissata di lavoro:):) cque GRAZIE LIBRO E CD DI LORENZO! ARRIVATI!!!!!

Sandra ha detto...

Tutte le manopole molto calde sono ingombranti. Ingegnosissimo questo metodo dei filetti che poi infeltriscono. Ma tu ce le hai delle istruzioni IN ITALIANO delle manopole con lo stramaledettissimo "gioc-ferri" ? Magari hai pure le calze...oppure sai dove trovarle nel web?

Francesca ha detto...

Per Nonn'Anna: no, non danno fastidio, sono morbide e calde, però sono ingombranti, lo ripeto. Per me sono perfette per spalare!
Per Chiara: le avevo finite da un po' e poi in certe circostanze non è che si possa fare molto altro, chiusi in casa. Il lavoro a maglia è davvero terapeutico.
Per Sandra: con me non ho molto in italiano. Sono anni che acquisto libri e riviste in inglese. Ti consiglio di andare su www.ravelry.com, il paradiso del lavoro a maglia, se non lo conosci. E' in inglese. Ti devi registrare, però dopo trovi un mare di modelli, filati ed idee. E se per caso non riesci a tradurre un pattern che ti piace, ti posso aiutare(ma le traduzioni sono abbastanza semplici per questo tipo di linguaggio specialistico.)

Ufficio XII ha detto...

giusto ke il lavoro a maglia è terapeutico: ma per chi lo sa fare!!! io quando verremo devo venire in estate piena altrimenti divento pesa come piombo chiusa in casa e mi viene la depressione:)

Francesca ha detto...

Beh, in teoria il momento più bello è l'autunno, d'estate è bello ma può essere molto umido. Ora piove e stanotte diventerà ghiaccio, ho appena visto email della responsabile del catechismo della nostra parrocchia di Durham: domani le lezioni sono cancellate per maltempo...

federica ha detto...

Bellissime le tue manopole! Mi piacciono davvero tanto quelle fatte ad albero con tanto di chioma verde e rigogliosa! E poi che dire...con le temperature del New Hampshire sono proprio quello che ci vuole!

Francesca ha detto...

Per me sono perfette per spalare ancnhe se un po' infeltriscono... sai che non avevo pensato all'immagine dell'albero? Bella davvero, grazie!!!