Stasera sarò molto breve, complice un fastidioso mal di schiena che mi sta perseguitando da alcuni giorni e non accenna a diminuire- non riesco a stare seduta! Oggi abbiamo festeggiato l'arrivo della Befana, la vecchietta che porta i doni ai bambini italiani tradizionalmente la dodicesima notte dopo Natale. James ha molto apprezzato i regali, due libri(l'ABC della natura ed un'enciclopedia della natura) , un paio di ferri per bambini ed una tavoletta di cioccolato fondente. Ha commentato che secondo lui la Befana doveva essere andata in un negozio a comperare il cioccolato.... naturale, no?
Il suo gioco preferito in questo periodo è fare il cowboy: ha varie spade e due pistole di legno, cappelli e soprattutto un cinturone che ho avuto la buona idea di fargli ai ferri per reggere le due pistole. Credo che sia stato il regalo più azzeccato che potevo fargli! Ed il più economico, visto che di tratta di un avanzo di filato acrilico usato per il costume da pastorello; il gomitolo valeva poco più di due dollari da Walmart, tirate voi le conseguenze...
Ed eccolo in azione, in versione pistolero: sogna di andare in California(dove è suo padre al momento) ed in Texas ed Arizona, come il suo idolo, Tex Willer...
Che meravigliosa età e che magico potere ha la fantasia!
Buona Epifania a tutti(ancora per poco!) che tutte le feste porta via,
Francesca
giovedì 6 gennaio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
Ultimo dell'anno
Quest'anno ce ne siamo stati tranquilli a casa per l'ultimo dell'anno...eravamo cotti, per così dire. Non che siamo mai molto mondani, ma almeno l'anno scoerso eravamo a casa degli zii Chiara e Marcello ed abbiamo giocato a Tactil! Comunque, durante la giornata abbiamo fatto una visita a Dover, ancora bianca dopo la recente nevicata ma con temperature assai poco invernali...
La meta per me e James era il museo dei bambini, che ha ,per un buffo caso del destino, il nostro stesso indirizzo: 6, Washington street (ma a Dover, non Newmarket!). Il museo , http://www.childrens-museum.org/cmnh2010/default.aspx, è stato spostato qui nell'estate 2008 da Portsmouth e noi l'avevamo visitato proprio per l'inaugurazione.
Questa volta il programma prevedeva tre count down per l'anno nuovo . James ha passato un paio di ore abbondanti a sperimentare....
A costruire con le cannucce....
A vedersi riflesso in tanti specchi nella stanza dei caleidoscopi...
A fare il paleontologo, cercando resti di dinosauri(anche se l'immagine non rende giustizia)....
A provare maschere tradizionali provenienti da paesi diversi- che differenza dal luglio 2008 quando ne era atterrito!
Ad indossare un costume da mosca cercando di ricreare l'habitat naturale del fiume Cocheco...
A suonare sulla parete musicale....
A sperimentare il corso dell'acqua del fiume Cocheco deviandolo con dighe mobili e seguendo il tragitto della palline....
A sperimentare il volo di alcune forme di gomma ,
poertandole fin in alto e lasciandole cadere...
Finalmente, alle 14(!) ecco il count down per l'anno nuovo. Buon 2011 a tutti! E che sia un anno migliore, anche se io non mi posso certo lamentare...
La meta per me e James era il museo dei bambini, che ha ,per un buffo caso del destino, il nostro stesso indirizzo: 6, Washington street (ma a Dover, non Newmarket!). Il museo , http://www.childrens-museum.org/cmnh2010/default.aspx, è stato spostato qui nell'estate 2008 da Portsmouth e noi l'avevamo visitato proprio per l'inaugurazione.
Questa volta il programma prevedeva tre count down per l'anno nuovo . James ha passato un paio di ore abbondanti a sperimentare....
A costruire con le cannucce....
A vedersi riflesso in tanti specchi nella stanza dei caleidoscopi...
A fare il paleontologo, cercando resti di dinosauri(anche se l'immagine non rende giustizia)....
A provare maschere tradizionali provenienti da paesi diversi- che differenza dal luglio 2008 quando ne era atterrito!
Ad indossare un costume da mosca cercando di ricreare l'habitat naturale del fiume Cocheco...
A suonare sulla parete musicale....
A sperimentare il corso dell'acqua del fiume Cocheco deviandolo con dighe mobili e seguendo il tragitto della palline....
A sperimentare il volo di alcune forme di gomma ,
poertandole fin in alto e lasciandole cadere...
Finalmente, alle 14(!) ecco il count down per l'anno nuovo. Buon 2011 a tutti! E che sia un anno migliore, anche se io non mi posso certo lamentare...
martedì 4 gennaio 2011
Salley Mavor
Il 20 dicembre, dopo mesi di estenuanti richieste al mio povero marito che ha tergiversato finchè ha potuto, poi evidentemente si è arreso, siamo andati a Framingham, una cittadina nei dintorni di Boston. La nostra destinazione era questo museo, Danforth. Per l'esattezza, all'interno del museo è in mostra attualmente una serie cospicua di tavole di Salley Mavor (http://www.danforthmuseum.org/exhibits.html ), tratte dal suo ultimo libro "Pocketful of posies" http://www.amazon.com/Pocketful-Posies-Treasury-Nursery-Rhymes/dp/0618737405/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1294195474&sr=8-1
Dopo la mostra, abbiamo pranzato al ristorante brasiliano. Che buffo: funziona a self service, ognuno prende quel che vuole e si paga a peso!!! Ci siamo accorti dopo poco che Framingham negli ultimi anni è stata ripopolata soprattutto da ex brasiliani. La lingua portoghese compare qui insieme all'inglese e i negozi sono...beh, tipici...
Passeggiando per il centro, James non ha saputo rinunciare ad una foto dove spara con quest'enorme fucile( lui ne vuole 2, ma ha detto che aspetta quando ha 20 anni o forse 25 perchè ha più cervello.Bravo!)
Alla panetteria brasiliana non abbiamo saputo resistere ed abbiamo portato a casa un paio di dolcezze: la focaccia al cocco- che abbiamo divorato nei tre giorni successivi-
ed il panettone, o meglio panetone come scrivono i brasiliani. L'abbiamo aperto oggi e Martin, che è partito per una conferenza in California, se ne è portato dietro metà. Non ci sembra male, considerato che siamo tanto lontani dall'Italia...
Nel caso qualcuno ne voglia acquistare per sè, ecco il nome della panetteria....
Tornando alla mostra, io mi sono innamorata delle opere di Salley seguendo il suo blog, http://weefolk.wordpress.com/
Il primo libro suo in mio possesso è stato Felt Wee Folk http://www.amazon.com/Felt-Wee-Folk-Enchanting-Projects/dp/1571201939/ref=pd_bxgy_b_img_b , nel quale spiega come fa a creare queste figure e decorazioni in feltro e materiali naturali. Vedere dal vivo alcune pagine è veramente rivelatorio poichè si colgono dettagli che la pagina scritta, per quanto di formato e risoluzione decenti, non può mostrare.
Il suo ultimo libro è una raccolta di filastrocche tradizionali anglosassoni. Ora, chi mi conosce si potrà domandare se avessi proprio bisogno di un'altra raccolta di nursery rhymes.... risposta scontata! Il libro di Salley fa davvero balzare le filastrocche dalla pagina e ci si incanta alla ricerca di minuscoli dettagli . Parola mia, ma anche di James , che è sempre stato appassionato di particolari microscopici.
Ecco una pagina ad esempio. La mia foto non rende certo onore all'artista, ma i dettagli vegetali sono stupefacenti. Complimenti ! Non a caso , entrambi i libri sono in ristampa e scrive Salley che le nuove edizioni dovrebbero arrivare da Hong Kong a fine mese. Quindi... valeva la pena di farsi tre ore di macchina(andata+ ritorno , per fortuna!) per vedere queste 44 tavole.
Dopo la mostra, abbiamo pranzato al ristorante brasiliano. Che buffo: funziona a self service, ognuno prende quel che vuole e si paga a peso!!! Ci siamo accorti dopo poco che Framingham negli ultimi anni è stata ripopolata soprattutto da ex brasiliani. La lingua portoghese compare qui insieme all'inglese e i negozi sono...beh, tipici...
Passeggiando per il centro, James non ha saputo rinunciare ad una foto dove spara con quest'enorme fucile( lui ne vuole 2, ma ha detto che aspetta quando ha 20 anni o forse 25 perchè ha più cervello.Bravo!)
Alla panetteria brasiliana non abbiamo saputo resistere ed abbiamo portato a casa un paio di dolcezze: la focaccia al cocco- che abbiamo divorato nei tre giorni successivi-
ed il panettone, o meglio panetone come scrivono i brasiliani. L'abbiamo aperto oggi e Martin, che è partito per una conferenza in California, se ne è portato dietro metà. Non ci sembra male, considerato che siamo tanto lontani dall'Italia...
Nel caso qualcuno ne voglia acquistare per sè, ecco il nome della panetteria....
Tornando alla mostra, io mi sono innamorata delle opere di Salley seguendo il suo blog, http://weefolk.wordpress.com/
Il primo libro suo in mio possesso è stato Felt Wee Folk http://www.amazon.com/Felt-Wee-Folk-Enchanting-Projects/dp/1571201939/ref=pd_bxgy_b_img_b , nel quale spiega come fa a creare queste figure e decorazioni in feltro e materiali naturali. Vedere dal vivo alcune pagine è veramente rivelatorio poichè si colgono dettagli che la pagina scritta, per quanto di formato e risoluzione decenti, non può mostrare.
Il suo ultimo libro è una raccolta di filastrocche tradizionali anglosassoni. Ora, chi mi conosce si potrà domandare se avessi proprio bisogno di un'altra raccolta di nursery rhymes.... risposta scontata! Il libro di Salley fa davvero balzare le filastrocche dalla pagina e ci si incanta alla ricerca di minuscoli dettagli . Parola mia, ma anche di James , che è sempre stato appassionato di particolari microscopici.
Ecco una pagina ad esempio. La mia foto non rende certo onore all'artista, ma i dettagli vegetali sono stupefacenti. Complimenti ! Non a caso , entrambi i libri sono in ristampa e scrive Salley che le nuove edizioni dovrebbero arrivare da Hong Kong a fine mese. Quindi... valeva la pena di farsi tre ore di macchina(andata+ ritorno , per fortuna!) per vedere queste 44 tavole.
lunedì 3 gennaio 2011
Wagon Hill Farm
Mercoledì 29 dicembre, quando il vento si è calmato, siamo andati appena fuori Durham ad una fattoria che ha una collinetta molto sfruttata dalle famiglie dei dintorni. C'eravamo stati anche tre anni fa a Natale, nel caso qualcuno abbia visto foto simili in casa mia...
La neve era pochetta, per la verità,e già livellata da tante scivolate, ma a noi andava bene lo stesso.
James ha preferito scivolare con suo padre e io me ne sono stata da sola. Per la verità, comincia
anche ad andare giù per conto proprio, vincendo la paura...
Avere dei bambini ringiovanisce, questo lo sapevamo già...ma che fatica!!!
Sotto la neve, si intravedeva l'erba e la natura che riposa in inverno.
Mi ricordo che a due anni James fece qui un capriccio colossale, secondo noi perchè era talmente esausto da non sapere quel che voleva. Questa volta è andata decisamente in modo diverso....
Prima di andarcene , era d'obbligo la sosta sul carretto in cima alla collina, da cui prende il nome la fattoria.

Verso le 2 eravamo talmente affamati che abbiamo deciso di andarcene da Newick's, poco lontano, a mangiare un chowder, piatto tipico di qui a base di pesce o vongole , patate e panna. Newick's non è un ristorante di classe, ma ha un'ampia vetrata su Great Bay che ripaga della visita almeno quanto il cibo. Si vedono da qui anche le gabbie e le esche per le aragoste.
Nell'attesa, James si è messo a colorare la sua tovaglietta. Gli piace venire qui sin da quando era molto piccolo. Si attaccava alla vasca delle aragoste e le ammirava in silenzio. Nessuno di noi si è mai sognato di ordinarle per pranzo!
domenica 2 gennaio 2011
Neve
Per ora ,l'Inverno non ci ha portato tanta neve..... la prima che si è veramente appoggiata per terra è stata prima di Natale. Sufficiente, diciamo così, per vederci sopra le impronte di uno scoiattolo in giardino(23 dicembre)....
Poi è arrivata la prima vera bufera, il 26 dicembre. Ci ha sorpreso all'uscita dal cinema, a Newington, dove eravamo andati a vedere Tangled. Ci abbiamo messo un pochettino a tornare a casa, ma per fortuna ci siamo accodati ad uno spazzaneve che ci ha reso la vita più facile!
Questa volta è nevicato davvero, poi è venuto freddo il giorno dopo. La scena, a casa, era di questo tipo....
Non abbiamo avuto grossi problemi, come in altre zone degli Stati Uniti-vedi New York-: da noi è venuto meno di un piede di neve ed erano preparati all'emergenza, ampiamente annunciata.
Il 27 abbiamo messo il naso fuori solo per arrivare al drop off point di UPS in città, con un vento gelido che ci spazzava via....
Ecco come si presentava il parcheggio dietro la biblioteca di Newmarket...
E sono comparsi i primi veri ghiaccioli sotto le auto e in giro per la città.
Martedì 28 avevo un appuntamento con la mia nuova ginecologa a Dover. Abbiamo fatto una passeggiata in città: Dover non mi è mai sembrata granchè, ma sotto il sole invernale è più carina. Ho anche trovato un negozio di lana , Spinning Yarns, più vicino a casa ( http://www.spinningyarnsnh.com/ ). Il fiume di Dover, il Cocheco, era gelato e bellissimo.
Martin e James si sono messi a fare palle di neve.....
e James è sempre affascinato dal ghiaccio.
In giardino, al pomeriggio, ho costruito il mio primo forte di neve, più che altro una torretta.
Da lì James può sparare ed avvistare i nemici...
Poi è arrivata la prima vera bufera, il 26 dicembre. Ci ha sorpreso all'uscita dal cinema, a Newington, dove eravamo andati a vedere Tangled. Ci abbiamo messo un pochettino a tornare a casa, ma per fortuna ci siamo accodati ad uno spazzaneve che ci ha reso la vita più facile!
Questa volta è nevicato davvero, poi è venuto freddo il giorno dopo. La scena, a casa, era di questo tipo....
Non abbiamo avuto grossi problemi, come in altre zone degli Stati Uniti-vedi New York-: da noi è venuto meno di un piede di neve ed erano preparati all'emergenza, ampiamente annunciata.
Il 27 abbiamo messo il naso fuori solo per arrivare al drop off point di UPS in città, con un vento gelido che ci spazzava via....
Ecco come si presentava il parcheggio dietro la biblioteca di Newmarket...
E sono comparsi i primi veri ghiaccioli sotto le auto e in giro per la città.
Martedì 28 avevo un appuntamento con la mia nuova ginecologa a Dover. Abbiamo fatto una passeggiata in città: Dover non mi è mai sembrata granchè, ma sotto il sole invernale è più carina. Ho anche trovato un negozio di lana , Spinning Yarns, più vicino a casa ( http://www.spinningyarnsnh.com/ ). Il fiume di Dover, il Cocheco, era gelato e bellissimo.
Martin e James si sono messi a fare palle di neve.....
e James è sempre affascinato dal ghiaccio.
In giardino, al pomeriggio, ho costruito il mio primo forte di neve, più che altro una torretta.
Da lì James può sparare ed avvistare i nemici...
La mia tecnica di costruzione necessita di qualche perfezionamento, ma il forte è ancora in piedi a qualche giorno di distanza, anche se le temperature miti degli ultimi giorni e la pioggia di stanotte l'hanno ridotto molto...qui sembra davvero bello!
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